<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Assostampa Friuli Venezia Giulia &#187; no vax</title>
	<atom:link href="http://www.assostampafvg.it/tag/no-vax/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.assostampafvg.it</link>
	<description>Il sindacato unitario dei giornalisti del FVG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 08:19:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.38</generator>
	<item>
		<title>ANCORA AGGRESSIONI E MINACCE A TRIESTE</title>
		<link>http://www.assostampafvg.it/ancora-aggressioni-e-minacce-a-trieste/</link>
		<comments>http://www.assostampafvg.it/ancora-aggressioni-e-minacce-a-trieste/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 19:34:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Assostampa FVG]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.assostampafvg.it/?p=8218</guid>
		<description><![CDATA[Un’altra aggressione a un giornalista di Telequattro e altre minacce a un fotografo del quotidiano Il Piccolo, ancora a Trieste. Stavano entrambi documentando il “Caffè anti green pass”, andato tristemente&#160;...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un’altra aggressione a un giornalista di Telequattro e altre minacce a un fotografo del quotidiano Il Piccolo, ancora a Trieste. Stavano entrambi documentando il “Caffè anti green pass”, andato tristemente in scena in quella piazza Unità dove dovrebbero essere vietate manifestazioni di ogni tipo, dopo i disordini, i cortei, le manifestazioni, i sit in di ottobre e novembre. E invece una quarantina di persone, senza bandiere e striscioni, ha messo in scena l’ormai stanco rituale a base di slogan contro il vaccino, il green pass, contro Draghi, contro il governo e ovviamente contro i “giornalisti terroristi”. Ne hanno fatto le spese &#8211; per fortuna senza gravi conseguenze &#8211; i colleghi dell’emittente televisiva regionale del Friuli Venezia Giulia e del quotidiano triestino, aggrediti e minacciati dai più esagitati del gruppetto. E anche stavolta, purtroppo, come già successo in passato, a Trieste e in tante altre città, nessuna reazione da parte delle forze dell’ordine e degli uomini della Digos che pure erano presenti in piazza.</p>
<p>Siamo alle solite, dunque. Speravamo che il momento di follia antiscientifica fosse alle spalle, speravamo che i giornalisti e gli operatori dell’informazione potessero riprendere a svolgere il proprio lavoro senza il timore di essere aggrediti, minacciati, insultati. E invece sono scesi drasticamente i numeri dei manifestanti, ma quel clima di odio e intolleranza è ancora drammaticamente e pericolosamente presente.</p>
<p>Come si ricorderà, Assostampa Fvg e Ordine regionale dei giornalisti hanno nelle scorse settimane deciso di affiancare i colleghi aggrediti, chiedendo la costituzione di parte civile a sostegno di quanti hanno avviato o avvieranno azioni legali a propria tutela. Analoga decisione è stata poi adottata dalla Fnsi, come ha spiegato recentemente il presidente Beppe Giulietti: “La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’appello di Articolo21 – nato dopo l’analoga iniziativa di Assostampa Fvg e Ordine giornalisti Fvg – a tutela del diritto di cronaca e dei giornalisti minacciati, insultati, aggrediti da squadristi e negazionisti di qualsiasi natura e colore durante lo svolgimento del proprio lavoro e continuerà, come fatto fino ad oggi, a costituirsi parte civile nei processi contro chi è accusato di aggressioni e minacce nei confronti dei colleghi”.</p>
<p>Siamo ancora in attesa del primo rinvio a giudizio e del primo processo. C’è un collega del Piccolo, aggredito un mese fa durante un corteo a Trieste, che ha presentato regolare denuncia contro il suo aggressore, identificato con nome e cognome, ma che ancora aspetta &#8211; assieme a noi &#8211; che venga fatta giustizia.<br />
<strong>Carlo Muscatello</strong> (da Articolo 21)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.assostampafvg.it/ancora-aggressioni-e-minacce-a-trieste/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A CHI GRIDA NEI CORTEI &#8220;GIORNALISTI TERRORISTI&#8221;&#8230; di Carlo Muscatello*</title>
		<link>http://www.assostampafvg.it/a-chi-grida-nei-cortei-giornalisti-terroristi-di-carlo-muscatello/</link>
		<comments>http://www.assostampafvg.it/a-chi-grida-nei-cortei-giornalisti-terroristi-di-carlo-muscatello/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 11:46:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Assostampa FVG]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.assostampafvg.it/?p=8190</guid>
		<description><![CDATA[Non era mai successo, in tanti anni e decenni, che il lavoro del giornalista e più in generale dell’operatore dell’informazione diventasse oggetto di aggressioni, minacce e insulti generalizzati. Eppure la&#160;...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong></p>
<div id="attachment_6849" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-6849" src="http://www.assostampafvg.it/wp-content/uploads/2018/09/Carlo-Muscatello-2-300x300.jpg" alt="Carlo Muscatello, presidente Assostampa FVG" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Carlo Muscatello, presidente Assostampa FVG</p></div>
<p>Non era mai successo, in tanti anni e decenni, che il lavoro del giornalista e più in generale dell’operatore dell’informazione diventasse oggetto di aggressioni, minacce e insulti generalizzati. Eppure la professione ha passato e superato momenti difficili e drammatici, pensiamo soltanto alla stagione del terrorismo, durante la quale sono stati colpiti anche molti colleghi, alcuni dei quali hanno pagato il loro impegno professionale anche con il sacrificio della vita.</p>
<p>Ma dovevamo aspettare questa triste stagione della follia antiscientifica dei no vax e dei no green pass, per assistere alle aggressioni nei confronti di chi sta solo facendo il proprio lavoro e ascoltare nei cortei &#8211; prima a Trieste, poi purtroppo ovunque – l’irricevibile slogan “giornalisti terroristi”.</p>
<p>Ebbene, noi siamo convinti che chi grida queste parole dovrebbe innanzitutto vergognarsi. Primo: perché non conosce la storia del nostro Paese, che il terrorismo &#8211; come si diceva &#8211; lo ha conosciuto, affrontato e sconfitto anche con il lavoro e il sacrificio dei giornalisti che in quella tragica stagione sono stati colpiti. Secondo: perchè non conosce nemmeno la nostra Costituzione, che nell’articolo 21 riconosce l’importanza dell’informazione in una democrazia che voglia effettivamente essere tale.</p>
<p>Andate a studiare, verrebbe dunque da dire a questa minoranza molto aggressiva e rumorosa che &#8211; oltre a ostacolare l’uscita dall’incubo pandemia &#8211; ha messo anche i giornalisti e gli operatori dell’informazione nel mirino, in un clima generale di odio e intolleranza.</p>
<p>Come Assostampa Fvg, assieme al nostro Ordine regionale, saremo sempre al fianco dei colleghi aggrediti, minacciati e insultati. Per questo abbiamo deciso di fare richiesta di costituzione di parte civile a fianco dei giornalisti che hanno presentato o presenteranno denuncia dopo le violenze e le minacce subite durante le manifestazioni no green pass. Abbiamo fatto inoltre segnalazione alla Polizia postale delle continue minacce ricevute sui social network da giornalisti e media che seguono le manifestazioni di protesta. E abbiamo anche fatto segnalazione a Facebook delle minacce e violenze verbali che attraverso la piattaforma vengono veicolate, non rispettando quanto indicato nella policy di utilizzo della piattaforma per non alimentare l’odio e la violenza.</p>
<p>Speriamo possa servire per uscire da una situazione che non avremmo mai pensato di dover affrontare. Una situazione nella quale fare il proprio lavoro, per giornalisti e operatori dell’informazione, è diventato pericoloso.</p>
<p><strong>*presidente Assostampa Fvg</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.assostampafvg.it/a-chi-grida-nei-cortei-giornalisti-terroristi-di-carlo-muscatello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIORNALISTI AGGREDITI, ASSOSTAMPA E ORDINE DAL PREFETTO</title>
		<link>http://www.assostampafvg.it/giornalisti-aggrediti-assostampa-e-ordine-dal-prefetto/</link>
		<comments>http://www.assostampafvg.it/giornalisti-aggrediti-assostampa-e-ordine-dal-prefetto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 09:53:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Assostampa FVG]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalist]]></category>
		<category><![CDATA[no green pass]]></category>
		<category><![CDATA[no vax]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.assostampafvg.it/?p=8142</guid>
		<description><![CDATA[Ieri a Trieste ne abbiamo avuto la conferma: i giornalisti sono diventati il bersaglio preferito dei manifestanti “No green pass”. Purtroppo con una novità: dai cori “giornalisti terroristi” e “venduti”&#160;...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_8143" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-8143" src="http://www.assostampafvg.it/wp-content/uploads/2021/10/20211011_160856-300x169.jpg" alt="Manifestanti al corteo di Trieste" width="300" height="169" /><p class="wp-caption-text">Manifestanti al corteo di Trieste</p></div>
<p>Ieri a Trieste ne abbiamo avuto la conferma: i giornalisti sono diventati il bersaglio preferito dei manifestanti “No green pass”. Purtroppo con una novità: dai cori “giornalisti terroristi” e “venduti” sotto la redazione del quotidiano Il Piccolo e dai lanci di bottiglie contro la sede regionale della Rai, stavolta si è passati all’aggressione nei confronti di una collega della Rai Fvg, che è stata spintonata e alla quale è stato strappato di mano il microfono, poi lanciato in mezzo alla folla. A lei e a tutti i colleghi che sono stati insultati ieri durante l’affollato corteo a Trieste vanno la solidarietà e la vicinanza dell’Ordine regionale e dell’Assostampa Fvg, che porteranno davanti al prefetto la preoccupazione della categoria e di tutti coloro che hanno a cuore la Costituzione italiana e in particolare l’articolo 21, faro di tutti gli operatori dell’informazione. Le migliaia di persone che hanno manifestato civilmente di certo non vanno confuse con una minoranza di violenti ed esagitati, ma ormai va registrato un clima di intolleranza nei confronti di chi svolge la primaria funzione di informare i cittadini.</p>
<p>Ma ecco il comunicato del Comitato di redazione Rai Fvg:</p>
<p>Ancora una volta aggressioni, ancora una volta verso i giornalisti. Oggi (lunedì 11) a Trieste una troupe della Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia è stata aggredita durante la manifestazione dei no green pass e no vax. È stato strappato il microfono dalle mani della collega e lanciato tra la folla, colpita la telecamera e fatta cadere. Se il diritto a manifestare è assolutamente legittimo, ogni forma di violenza e intimidazione nei confronti dell’informazione è invece inaccettabile. Chiediamo alle autorità di individuare i responsabili del gesto e ricordiamo che il diritto dovere di informare è sancito dalla Costituzione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.assostampafvg.it/giornalisti-aggrediti-assostampa-e-ordine-dal-prefetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
