SENTENZA TAR SU EQUO COMPENSO, COSTANTE: “ORA EDITORI LO RICONOSCANO AI GIORNALISTI”
“Un passo decisivo per l’informazione. Ora, stabilita la legittimazione dell’equo compenso per gli editori, magari gli stessi editori si decideranno a riconoscere la percentuale prevista per legge (tra il 2% e 5%) e attraverso accordi sindacali (sempre come dice la legge) alle redazioni che lavorano ai contenuti editoriali che finiscono sul web. E c’è un altro equo compenso che gli editori non vogliono pagare adeguatamente ed è quello per i cococo e le partite Iva che hanno redditi da fame. È evidente che la Fieg abbia un’idea di equo compenso quanto meno parziale”. Lo afferma Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, commentando la sentenza con cui il Tar del Lazio ha confermato la delibera dell’Agcom sull’equo compenso per i contenuti giornalistici online.
