2018, IL SINDACATO RIPARTE DA QUI

di Carlo Muscatello*

 

Care colleghe, cari colleghi,

Carlo-Muscatello

Carlo Muscatello

sempre meno posti di lavoro contrattualizzati e sempre più lavoratori precari, il governo assente, o meglio, presente solo a parole sui grandi temi dell’informazione, la tentazione del bavaglio che ritorna puntuale nella normativa sulle intercettazioni, la piaga dei cronisti minacciati e delle querele temerarie, tanto altro…

Comincia così il 2018 per i giornalisti italiani. La tanto attesa riforma dell’editoria ha portato altri 45 milioni di denaro pubblico. Peccato sia stato permesso alle aziende di usarli solo per portare a compimento i propri processi di ristrutturazione, per rottamare giornalisti attorno ai sessant’anni senza sostituirli. Zero euro per nuovi posti di lavoro. I prepensionamenti sono il nuovo grande ammortizzatore sociale, ha detto Marina Macelloni, presidente di quell’Inpgi in grande difficoltà per la continua emorragia di posti di lavoro.

“L’informazione – ha scritto Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi – deve essere libera, ma non troppo. Questa amara considerazione descrive bene l’atteggiamento della politica nei confronti di un settore vitale per la vita democratica del Paese. Un’informazione veramente libera può infatti rappresentare un problema. Perché racconta i fatti, illumina le periferie della società, della politica e dell’economia. In una parola, dà fastidio ai poteri. A parole quasi nessuno dirà mai di non volere una stampa libera. Nei fatti, però, quella dei giornalisti e del mondo dell’informazione è una quotidiana corsa ad ostacoli”.

Il Friuli Venezia Giulia purtroppo non è da meno. Le stesse criticità nazionali si scontano in proporzione anche da noi. Rai regionale, Piccolo e  Messaggero Veneto (entrambi soggetti alle grandi sinergie dell’operazione Stampubblica), Gazzettino, Primorski Dnevnik, agenzie di stampa, emittenza privata, uffici stampa della pubblica amministrazione, l’universo del web e delle testate più piccole…

All’orizzonte forse due sole speranze. L’annunciata ripresa nelle prossime settimane della trattativa sul nuovo contratto di lavoro, ferme da un anno, a fronte delle irricevibili richieste degli editori, tese a ulteriori riduzioni del costo del lavoro (l’Fnsi ha chiesto e chiede solo posti di lavoro). 

A livello regionale, la tanto attesa legge sull’editoria: c’era stato un preciso impegno a inizio legislatura, vediamo che cosa riusciamo a portare a casa in extremis, ora che sta per concludersi.

In questa situazione di grande difficoltà, l’Assostampa Fvg continua a fare la sua parte all’interno della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Il lavoro, il contratto, la tutela dei colleghi più deboli e dei cronisti minacciati rimangono le nostre priorità. E l’appello conclusivo è quello di sempre: iscrivetevi al sindacato, a quel sindacato di cui spesso ci si ricorda solo nel momento del bisogno. L’Assostampa Fvg anche quest’anno ha le quote d’iscrizione immutate, fra l’altro le più basse d’Italia. E c’è sempre la possibilità di chiedere l’iscrizione gratuita per i colleghi in difficoltà economica.

 

* presidente Assostampa Fvg

componente giunta esecutiva Fnsi

 

Trieste,  gennaio 2018

Logo Assostampa FVGASSOSTAMPA FVG: QUOTE D’ISCRIZIONE FRA LE PIU’ BASSE D’ITALIA

APERTA LA CAMPAGNA ISCRIZIONI 2017 ALL’ASSOSTAMPA FVG, ARTICOLAZIONE TERRITORIALE DELLA FNSI, SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI ITALIANI

NEL FRIULI VENEZIA GIULIA IL SINDACATO HA LE QUOTE – CHE RIMANGONO INVARIATE ANCHE NEL 2017 – PIÙ BASSE D’ITALIA. C’È ANCHE LA POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE L’ISCRIZIONE GRATUITA PER GIORNALISTI – SIA PROFESSIONALI CHE COLLABORATORI – DISOCCUPATI E/O IN COMPROVATE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE. SONO STATE ANCHE MANTENUTE LE QUOTE SCONTATE PER I NUOVI ISCRITTI, CHE ERANO STATE LANCIATE TEMPO FA, MA SOLTANTO PER UN ANNO, A LIVELLO NAZIONALE.

SE VUOI CHE IL SINDACATO SI OCCUPI DI TE, AIUTA IL SINDACATO…

SE CONDIVIDI LA BATTAGLIA CHE IL SINDACATO DEI GIORNALISTI PORTA AVANTI PER LA LIBERTA’ D’INFORMAZIONE E CONTRO TUTTE LE LEGGI BAVAGLIO; SE VUOI DARE FORZA ALL’AZIONE DEL SINDACATO A FAVORE DELLE FASCE PIU’ DEBOLI DELLA CATEGORIA, DENTRO E FUORI DALLE REDAZIONI; SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA DIFESA E AL RINNOVAMENTO DELLA PROFESSIONE; SE CREDI CHE AVERE UN SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI SIA UNA RISORSA…

ISCRIVITI – E FAI ISCRIVERE I TUOI COLLEGHI – ALL’ASSOSTAMPA FVG

(e se eri già iscritto lo scorso anno, non dimenticare di rinnovare la quota 2017…)

Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro.
Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2017 NON CONTRATTUALIZZATI:
collaboratori 35 euro, professionali 45 euro
(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell’art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria).

Il pagamento della quota (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga, avendo firmato l’apposita delega) può venir effettuato nei nostri uffici
oppure con bonifico bancario:
Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, IBAN IT 50 H 01030 02230 000002958532 (causale: quota 2017)
Banca di Credito Cooperativo del Carso – ZKB, Riva Gulli, Trieste, IBAN IT 34 O 08928 02205 010000034417 (causale: quota 2017)

Informazioni, convenzioni e servizi sui siti www.fnsi.it e www.assostampafvg.it (vedi alcuni esempi di convenzioni per gli iscritti)

Ulteriori informazioni:
allo 040-370371 o allo 040-370571, oppure nei nostri uffici di Trieste (Corso Italia 13, da lun a ven, h 9-15), Udine (via Manin 18, lun-merc-ven h 10-12) e Pordenone (viale Cossetti 20, da lun a ven, h 10-13)