Scade il 31 luglio prossimo, per tutti i giornalisti iscritti all’Inpgi che nel corso di quest’anno abbiano svolto – o abbiano in corso – attività giornalistica in forma autonoma libero professionale, il termine previsto per il pagamento dei contributi minimi per l’anno 2026. Ne sono esclusi i giornalisti che svolgono la professione solo in forma parasubordinata, ossia i Co.Co.Co: l’obbligo previdenziale ricade sul committente.
Nel caso in cui – alla data del 31 luglio – non sia stata svolta alcuna attività giornalistica autonoma, e si presuma di non svolgerla fino alla fine dell’anno occorre comunicarlo all’Istituto (qui il modulo di cessazione attività da utilizzare) in modo da essere esonerati dal versamento del contributo minimo.
Anche quest’anno, come di consueto, sono previste riduzioni del 50% dell’importo del contributo minimo a beneficio degli iscritti all’Ordine da meno di 5 anni (vale a dire per gli iscritti dopo il 31 luglio 2021) e del contributo soggettivo per i giornalisti che alla data del 31 luglio 2026 risultino già pensionati.
Per le modalità di pagamento e per ogni altra informazione di dettaglio è possibile consultare le indicazione contenute nella circolare n._4_del 8/05/2026, consultabile sul sito INPGI.
Nella tabella qui di seguito l’ammontare dei contributi minimi dovuti per l’anno 2026:

